Quinta edizione
Direzione Artistica Karma B e Margò Paciotti
Avrà inizio il 27 novembre per durare fino al 15 dicembre 2024, la quinta edizione di DRAG ME UP – Art For Inclusion.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Culture in Movimento 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE e LEA.
“IMMAGINARI FUTURI” è il sottotitolo scelto dalla direzione artistica di Karma B e Margò Paciotti, alla guida della quinta edizione del festival drag e di performing art queer della capitale.
<< Nelle precedenti edizioni la manifestazione ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, la partecipazione di numerosə artistə della scena contemporanea, con un festival che attraversa i confini linguistici e performativi interrogandosi sulle emergenze sociali e artistiche. Oggi è ancora più urgente rivendicare e occupare uno spazio di narrazione e celebrazione di identità e storie possibili ed esistenti. Immaginare insieme un mondo in cui stereotipi e pregiudizi siano superati attraverso il dialogo tra generazioni, culture e punti di vista. Il DRAG ME UP – Art For Inclusion vuole essere uno spazio protetto in cui tuttə possono sentirsi a proprio agio >>.
Nei teatri, negli spazi culturali cittadini (OFF/OFF Theatre, Teatro del Lido di Ostia, Bar.Lina, Centrale Preneste, Teatro Tor Bella Monaca) e online, prenderà vita il nuovo festival a cura di Ondadurto Teatro, che diventa sempre più una tappa nel palinsesto invernale della cultura romana. Una manifestazione che avrà luogo in diversi Municipi di Roma Capitale.
Performing arts, musica, talk, installazioni e arte contemporanea, una varietà di linguaggi artistici per rivolgersi ad un pubblico ampio.
Anche in questa edizione una delle mission è quella di rivolgersi direttamente alle nuove generazioni, per creare un dialogo proprio dove ve n’è più bisogno. Scevri da qualsiasi strumentalizzazione, si vuole aprire un confronto teso alla comprensione dei diversi punti di vista: la non discriminazione e la visione di inclusione dei generi sono i capisaldi di un festival che risponde alle istanze in materia di Agenda 2030 e alle linee di progettazione culturale Europea legata alla lotta a qualsivoglia discriminazione culturale e di genere.
<< Ciò che viene definito pop può essere carico di contenuti e significati, e una programmazione di eventi legati al mondo Drag è necessaria in questa città, quanto dialogare con le nuove generazioni è fondamentale per creare processi virtuosi: la diffusione di messaggi positivi e processi di decostruzione di narrazioni tossiche sono obiettivi chiari a cui la cultura oggi è costretta a rispondere >>.
Il Drag me Up Festival vuole rafforzare gli impatti sul territorio legati all’inclusione e alla coesione sociale, con una particolare attenzione a donne e a giovanə e allo stesso tempo contribuire alla formazione di un pubblico ampio e nuovo un pubblico partecipe, ma soprattutto consapevole.
Come venirsi incontro? Come creare vicinanza, rispetto e fiducia tra le persone? Interrogativi, ma soprattutto proposte e spunti di riflessione che verranno lanciati e condivisi con il pubblico attraverso le auto-narrazioni, spensierate, amare e sarcastiche della line up coinvolta.
Avrà inizio il 27 novembre per durare fino al 15 dicembre 2024, la quinta edizione di DRAG ME UP – Art For Inclusion.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico biennale “Culture in Movimento 2023-2024” curato dal Dipartimento Attività Culturali e realizzato in collaborazione con SIAE e LEA.
“IMMAGINARI FUTURI” è il sottotitolo scelto dalla direzione artistica di Karma B e Margò Paciotti, alla guida della quinta edizione del festival drag e di performing art queer della capitale.
<< Nelle precedenti edizioni la manifestazione ha avuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, la partecipazione di numerosə artistə della scena contemporanea, con un festival che attraversa i confini linguistici e performativi interrogandosi sulle emergenze sociali e artistiche. Oggi è ancora più urgente rivendicare e occupare uno spazio di narrazione e celebrazione di identità e storie possibili ed esistenti. Immaginare insieme un mondo in cui stereotipi e pregiudizi siano superati attraverso il dialogo tra generazioni, culture e punti di vista. Il DRAG ME UP – Art For Inclusion vuole essere uno spazio protetto in cui tuttə possono sentirsi a proprio agio >>.
Nei teatri, negli spazi culturali cittadini (OFF/OFF Theatre, Teatro del Lido di Ostia, Bar.Lina, Centrale Preneste, Teatro Tor Bella Monaca) e online, prenderà vita il nuovo festival a cura di Ondadurto Teatro, che diventa sempre più una tappa nel palinsesto invernale della cultura romana. Una manifestazione che avrà luogo in diversi Municipi di Roma Capitale.
Performing arts, musica, talk, installazioni e arte contemporanea, una varietà di linguaggi artistici per rivolgersi ad un pubblico ampio.
Anche in questa edizione una delle mission è quella di rivolgersi direttamente alle nuove generazioni, per creare un dialogo proprio dove ve n’è più bisogno. Scevri da qualsiasi strumentalizzazione, si vuole aprire un confronto teso alla comprensione dei diversi punti di vista: la non discriminazione e la visione di inclusione dei generi sono i capisaldi di un festival che risponde alle istanze in materia di Agenda 2030 e alle linee di progettazione culturale Europea legata alla lotta a qualsivoglia discriminazione culturale e di genere.
<< Ciò che viene definito pop può essere carico di contenuti e significati, e una programmazione di eventi legati al mondo Drag è necessaria in questa città, quanto dialogare con le nuove generazioni è fondamentale per creare processi virtuosi: la diffusione di messaggi positivi e processi di decostruzione di narrazioni tossiche sono obiettivi chiari a cui la cultura oggi è costretta a rispondere >>.
Il Drag me Up Festival vuole rafforzare gli impatti sul territorio legati all’inclusione e alla coesione sociale, con una particolare attenzione a donne e a giovanə e allo stesso tempo contribuire alla formazione di un pubblico ampio e nuovo un pubblico partecipe, ma soprattutto consapevole.
Come venirsi incontro? Come creare vicinanza, rispetto e fiducia tra le persone? Interrogativi, ma soprattutto proposte e spunti di riflessione che verranno lanciati e condivisi con il pubblico attraverso le auto-narrazioni, spensierate, amare e sarcastiche della line up coinvolta.
KARMA B – MARGÒ PACIOTTI
NEHELLENIA – LA FAY – LA DIAMOND
CHIARA BECCHIMANZI – SOFIA GOTTARDI – GIORGIA MAZZUCATO
HELLSY – SIMONETTA MUSITANO
NARCISO
AURA ETERNAL – SILVANA DELLA MAGLIANA – LA SHEEVA
EMANUELE MARCHETTI
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